Con accessibilità si intende:

la caratteristica di un dispositivo, di un servizio, di una risorsa o di un ambiente d'essere fruibile con facilità da una qualsiasi tipologia di utente.

Questa definizione, applicata al campo del software e in particolare a quello degli applicativi e siti web, significa progettare il sito in modo da consentirne l'utlizzo da parte di tutti gli utenti, compresi quelli con disabilità.

In parole povere, un sito accessibile è fatto in modo da non presentare ostacoli alla consultazione per nessun utente, fornendo adeguati strumenti per facilitarne l'utilizzo da parte di utenti che utilizzano tecnologie assistive.

 

Il grosso vantaggio collaterale di lavorare per l'accessibilità del proprio sito è che il sito sarà anche più usabile, anche se l'usabilità di un sito internet non coincide con la sua accessibilità, i due concetti presentano delle larghe zone di sovrapposizione e un sito più accessibile risulta normalmente più usabile anche per tutti gli utenti che non presentano alcuna disabilità.

L'accessibilità nellla pratica

Creare e gestire un sito accessibile significa innanzitutto conoscere quali sono i requisiti di accessibilità, quindi intervenire con una adeguata formazione degli operatori che inseriscono e gestiscono i contenuti: senza una profonda consapevolezza dell'importanza di questa fase, ogni sforzo tecnico orientato a migliorare l'accessibilità potrebbe risultare completamente vano.

Dal punto di vista tecnico occorre utilizzare seguire alcune direttive che definiscono sia i requisiti di accessibilità che i criteri per la validazione (verifica) degli stessi.

Le regole dell'accessibilità

Da molti anni, l'ente internazionale responsabile degli standard per il web, il W3C, ha un gruppo di lavoro che si occupa di accessibilità: Web Accessibility Initiative (WAI) le raccomandazioni e le linee guida fornite da questo gruppo costituiscono la base per le normative recepite a livello nazionale nell'ambito della cosiddetta Legge "Stanca" che prende il nome nome del ministro Lucio Stanca che la emanò nel lontano 2004 (Legge 9 gennaio 2004, n. 4 G.U. n. 13 del 17 gennaio 2004, recante «Disposizioni per favorire l'accesso dei soggetti disabili agli strumenti informatici»).

La legge "Stanca" si applica a tutti gli enti pubblici e a tutte le società con partecipazione pubblica e, per quanto riguarda il web, rende obbligatoria la realizzazione di siti web accessibili.

Si tratta purtroppo di una legge largamente disattesa, non si contano infatti gli esempi di siti largamente inaccessibili, anche da parte di amministrazioni centrali dello stato. A questo proposito è emblematico il paragrafo relativo all'accessibilità contenuto nel documento Linee guida per i siti web delle PA del 2011 che si riporta integralmente:

Tuttavia, a distanza di alcuni anni, i siti della pubblica amministrazione italiana presentano ancora un livello eterogeneo di adeguamento alla normativa sull’accessibilità degli stessi siti web che risultano, nel complesso, ancora poco accessibili. A fronte di situazioni di eccellenza, molti siti web pubblici non permettono a tutti i cittadini un pieno accesso ai servizi erogati sul web e non risultano totalmente accessibili.

L'accessibilità e i CMS

Realizzare un sito web accessibilie oggi, significa utilizzare un sistema di gestione di contenuti (un CMS) in grado di:

  1. consentire a chi inserisce i contenuti il rispetto dei requisiti di accessibilità
  2. correggere automaticamente e/o prevenire gli errori più comuni
  3. produrre codice HTML "valido" (conforme alla una grammatica formale adottata, come per esempio il DTD XHTML)
  4. fornire degli ausilii alla navigazione che migliorano la fruizione da parte degli utenti con disabilità

Numerosi CMS, adeguatamente configurati possono essere utilizzati allo scopo, tra i più diffusi, Joomla! fornisce da tanti anni una serie di strumenti che consentono di realizzare un sito web accessibile, conforme alle norme italiane e internazionali, il progetto si chiama Joomla! FAP (For All People), nato in seno alla comunità italiana di utenti Joomla!, è stato sviluppato ed è attualmente mantenuto da Alessandro Pasotti della ditta ItOpen. Joomla! FAP è utilizzato con successo da centinaia di enti pubblici italiani (scuole, comuni, consorzi, enti parco ecc. ecc.) e rappresenta lo stato dell'arte in tema di CMS per siti web accessibili.

Gli utenti di Joomla! FAP possono usufruire di un forum dedicato a Joomla! FAP sul sito joomla.it nel quale è possibile porre quesiti e confrontarsi con gli altri utenti.

L'importanza del template accessibile

Per template si intende quella parte del codice di un CMS che si occupa della produzione del codice HTML, e che definisce quindi anche la veste grafica del sito web, si tratta della componente più importante per quanto riguarda il rispetto dei requisiti di accessibilità e gioca quindi il ruolo centrale nel processo di produzione di un sito accessibile.

Joomla! FAP fornisce diversi template accessibili, tutti attentamente validati e controllati al fine di ottenere il rispetto dei requisiti di accessibilità secondo le linee guida più recenti. Il template accessibile è stato sviluppato con l'accessibilità come obbiettivo primario e contiene quindi ottimizzazioni ulteriori che consentono di produrre un sito web non solo formalmente valido ma sopratutto sostanzialmente accessibile e con caratteristiche avanzate per quanto riguarda l'usabilità.

Il template accessibile per Joomla! FAP è disponibile in diverse varianti, la variante più semplice è disponibile gratuitamente ma è possibile sostenere economicamente il progetto acquistando un template accessibile professionale (AccessiblePro) che  offre possibilità avanzate di personalizzazione ed alcuni temi grafici dall'aspetto gradevole e ricercato.